Il consigliere regionale Mariangelo Foggiato (PNE) ai parlamentari veneti:
Difendete gli interessi di chi vi ha votato!
VENEZIA - «Cosa fanno i nostri veneti per la loro terra? Dove sono i
parlamentari e i senatori veneti di Pdl e Lega Nord? Rappresentano ancora la
loro gente o sono succubi delle logiche romane?». Se lo chiede Mariangelo
Foggiato, segretario e consigliere regionale del PNE che si unisce alle
proteste espresse ieri del presidente di Confindustria Veneto Andrea Tomat per
l'esclusione decisa dal Cipe dei finanziamenti del tratto della Tav Brescia-
Verona-Padova e al prolungamento fino a Trieste, a favore della Napoli-Bari.
«Assistiamo con rabbia e stupore all'ennesimo atto offensivo nei confronti del
popolo veneto - dichiara Foggiato - dopo i milioni concessi per ripianare i
debiti delle amministrazioni di Roma e Catania. Chiediamo ai nostri ministri e
ai nostri deputati uno scatto d'orgoglio. Basta chinare la testa: è ora di
reagire e di difendere gli interessi del Veneto. Altrimenti, se anche stavolta
sarà premiato il sud, non vi resta che rassegnare le dimissioni. Non potete
sedere al governo e in parlamento se non siete nemmeno in grado di tutelare chi
vi ha votato». «Non dimentichiamo - conclude Mariangelo Foggiato - che il Nord
Est è il cuore economico del paese, nonostante le infrastrutture siano
arretrate e del tutto inadeguate. Non possiamo cedere ancora. I nostri
imprenditori e la nostra gente non lo capirebbero».







